Grey Zone reinterpreta lo stile industrial in chiave contemporanea, unendo rigore geometrico e comfort urbano. Il concept gioca sul contrasto tra materiali crudi — come cemento faccia a vista, soffitti con travi scure e mattoni recuperati — e il calore del legno naturale e della pelle.
Ogni spazio e ottimizzato per eliminare le distrazioni visive: l'area living integra con discrezione una cucina lineare con basi scure e un top materico chiaro a contrasto, mentre la camera da letto accoglie una postazione home office ad alte prestazioni ben inserita nei passaggi, bilanciata da una cabina armadio con ante in vetro. Completa il progetto un bagno in resina e legno cannettato. Un rifugio essenziale e sofisticato, pensato per chi cerca funzionalita e un carattere metropolitano deciso.